Casperia

Gdf scopre frode in commercio smartphone

Acquistavano smartphone di ultima generazione da Paesi comunitari, in sospensione d'imposta, rivendendoli poi sul mercato nazionale a prezzi concorrenziali, ma "dimenticando" di presentare le previste dichiarazioni ai fini dell'Iva: è per questo che i titolari di una società di Terni, due uomini del posto e uno di origine campana, sono stati denunciati dalla guardia di finanza con l'accusa di essere i responsabili di una frode fiscale da oltre un milione e 300 mila euro. Disposto dal gip, su richiesta del procuratore Alberto Liguori, il sequestro preventivo di beni, finalizzato alla confisca equivalente, per la stessa cifra, in particolare di conti correnti bancari, tre autovetture, tre appartamenti con relative pertinenze, quote sociali e quote di partecipazione in fondi d'investimento.

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